Sabato 16 maggio dalle 17:30 una grande occasione per conoscere il fotografo Dario Li Gioi che da quattro anni lavora sul progetto Struggle – Frammenti di lotta sui movimenti e le lotte collettive in mostra in sede.
Struggle – frammenti lotta, è un lavoro su donne e uomini in lotta. Diritto al lavoro, diritti delle donne, libertà di espressione, rifiuto della guerra, politiche migratorie e culturali, diritto dell’abitare, istanze ecologiste, in Italia sono sotto attacco. Sin dai primi giorni del governo Meloni, l’esecutivo più a destra della storia repubblicana, i movimenti hanno cominciato a contestarne l’azione, ritrovando vigore e forza propulsiva, pur nella frammentazione della composizione. Le piazze come ecosistemi vivi, sono un intreccio di lotte, domande, desideri, di frammenti di utopie trasversali contro un modello politico-sociale ed economico arrogante. Ogni foto rappresenta una scheggia, un frammento, un corpo che lotta per la resistenza di un’idea.
- 17:30 apertura e inaugurazione mostra
- 18:15-19:00 talk con il fotografo
- 19:00- 20:00 chiusura e brindisi finale
Come lavorare sulla fotografia legata alle manifestazioni? Partendo dal concept che sta alla base di Struggle, ovvero come raccontare i movimenti e corpi in lotta, parleremo di come si cerca di non fare delle foto puramente descrittive o di cronaca, per provare a trasmettere le emozioni che muovono le piazze, trasformando il lavoro in un flusso narrativo.
Struggle – frammenti di lotta racconta le piazze e i corpi in movimento, o se vogliamo, il movimento di corpi resistenti. Corpi che arrivano arrivano allo scontro fisico o sono ombre tra fumogeni. Il corpo, il potere, la gioia come sberleffo. E la rabbia. La rabbia esiste ed è proporzionale alla paura del futuro, la rabbia che scende in piazza come luogo di opposizione emotiva e di rivendicazione, come antidoto a un disagio marginalizzato da un sistema di potere indifferente, manipolatorio e repressivo.
Gradita prenotazione a info@factory10.it
L’autore
Dario Li Gioi è nato a Erice (Trapani) È laureato in scienze politiche. Lavora come fotografo freelance da più di 10 anni con base a Roma. Nella sua fotografia, ha sempre prestato particolare attenzione alle questioni sociali, politiche , ambientali e antropologiche. È contributor di Discarded Magazine.
Da quattro anni lavora sul progetto Struggle – Frammenti di lotta sui movimenti e le lotte collettive. Il lavoro è stato presentato nel 2025 presso il WSP Photography a Roma. Vincitore nel 2015 Gymnasium Moscow International Foto Award (MIFA) nella categoria sport e nel 2021 Finalista Festival della Fotografia Etica con The Hidden Zoo. I suoi lavori sono pubblicati su L’ Espresso, D di Repubblica, Phaidon, El Pais, Corriere della Sera, Stern, Nobel Prize, Witness Journal, Lensculture, Animaloci
Visita il sito:
DARIO LI GIOI



